Un'area verde per Vitulano

Il "giardino oltremodo botanico" è una proposta di cittadini che offrono il proprio impegno per interventi finalizzati alla cura e al miglioramento dell'area sovrastante Piazza Trinità, di recente realizzazione ma attualmente non utilizzata.
La proposta consiste nella realizzazione di un piccolo parco costituito da alberi,arbusti ed erbe le cui esigenze ecologiche siano compatibili con le condizioni ambientali del luogo.
In questa prospettiva sono state considerate entità mediterranee degli habitat aridi ed altre del bosco misto.
Le specie botaniche individuate, riportate in lista, appartengono alla flora del nostro territorio e sono distribuite dal piano collinare alla fascia sub-montana.
I criteri di scelta delle essenze legnose sono fondati sull'uso tradizionale e, soprattutto, privilegiando sia le specie che meglio rappresentano la vegetazione potenziale sia quelle di vegetazioni relitto, attualmente rare o al limite dell'estinzione locale.
Con il progetto preliminare è stato particolarmente curato l'effetto del dinamismo stagionale, la riproduzione di suoni ed odori del bosco (attrazione dell'ornitofauna, produzione di spesse coltri di foglie e di fiori intensamente profumati), la creazione di barriere, delimitanti le zone chiuse, che attutiscono i rumori e l'insolazione (sclerofille sempreverdi).

Primi interventi e limiti di fruibilità

La preparazione del terreno per la messa a dimora delle piante prevede: -la letamazione -lo scasso con sistemazione -la piantumazione d'alberi e arbusti -l'introduzione graduale, negli anni successivi, di cespugliose ed erbacee perenni ad elevato interesse botanico ed esclusive del territorio montano e collinare della Valle Vitulanese.
Gli spazi, ridotti dalle pendenze e dalla forma irregolare delle aree disponibili, non si prestano alla libera ed incontrollata fruizione; lo sviluppo della vegetazione potrebbe essere seriamente compromesso per il conseguente calpestamento e costipamento del terreno.
Pertanto si prevede, la chiusura dell'ingresso al giardino per i primi due anni e successivamente, l'accesso controllato e/o nel numero di persone.

Finalità

Il"giardino oltremodo botanico" è concepito come un frammento di natura selezionato e trasferito in un contesto urbanizzato: luogo ³intimo" di ristoro, di riposo e di bellezza, con valenza conoscitiva-didattica, dove sono le stesse piante a rappresentare il ricordo degli usi tradizionali, il racconto dell'evoluzione della nostra vegetazione, la testimonianza del rischio incombente sulla biodiversità del nostro paesaggio.
Questa iniziativa, intrapresa in collaborazione con il comune di Vitulano, ha l'ambizione di far riemergere un più profondo rapporto emozionale ed affettivo con il paese e promuovere,quindi, l'etica del rispetto, la voglia di prendersi cura di ciò che appartiene alla comunità.

Proposta di altri interventi

  •  L'alberatura a tigli della Piazza termina, sul lato nord, con un eucalipto in evidente stato di deperimento vegetativo.
    Quest'albero esotico, emblema del degrado della vegetazione costiera, mal si concilia con il tiglio nostrano.
    Per questi motivi e per il suo "sgradevole" aspetto, se ne propone la sostituzione con l'albero ³simbolo" della nostra vegetazione climatica: la roverella, che oltre ad armonizzarsi con l'alberatura della piazza e con lo spazio circolare definito dalle strutture architettoniche ( la roverella sviluppa una chioma a cupola) diviene elemento integrante del parco botanico che si vuole realizzare.
  • A completamento dell'area destinata a parco giochi, l'alberatura marginale si renderebbe utile, a sud, in corrispondenza del cespugliamento a lauroceraso e, a ovest, lungo le scale d'accesso: l'ombreggiatura oltre a migliorare la fruibilità in estate, ritarda il disseccamento del prato e favorisce la diffusione di erbe resistenti al calpestamento come la margherita.